15 October 2013

Visita medica




Eccomi qui pronta per parlarvi della nostra visita medica!!!
Dunque, noi ci siamo informati tramite la nostra consulente per l'immigrazione riguardo a dove poter svolgere questa visita.

Difatti ci sono solo alcuni studi medici che sono "convenzionati" con l'immigrazione.

Per quanto riguarda la Nuova Zelanda sono solo quattro in tutta Italia: Milano, Roma e Messina (2).

La nostra scelta è ricaduta ovviamente su Milano.




Ho telefonato e preso appuntamento. Mi è stato ricordato di portare 4 fototessere, il passaporto e i documenti per l'immigrazione che il medico avrebbe dovuto compilare.

Ora, noi eravamo in tre a dover fare la visita (eh sì anche le bambine), ed erano ben 16(!!!!) fogli a testa da dover compilare per la visita, più altri 5/6 fogli per la radiografia al torace.

Di conseguenza via in copisteria a stampare il tutto e passa la paura!!!

Bene, arriva il giorno della visita e partiamo in treno verso Milano, peccato per l'ora di ritardo del Freccia Bianca che doveva portarci da Verona a Milano...no comment.

Arrivate a Milano taxi e via in clinica.
Vi consiglio di compilarvi i documenti nella parte anagrafica, così risparmierete un bel po' di tempo! A me non l'ha detto nessuno ed ho impiegato mezz'ora a compilare l'anagrafica di tutte e tre!!!

Ed ora veniamo alla visita: radiografia del torace per me e per la mia bimba più grande, poi a seguire il via alla visita che poi è una visita standard nulla di più.
Ovviamente ci sono anche esami delle urine e del sangue.
Un po' meno ovviamente misurazione dell'altezza e del peso con tanto di calcolo del BMI!
Il BMI deve essere inferiore ad un certo valore sopra al quale si è considerati obesi gravi.

Ora non pensate che chi ha una particolare patologia non può emigrare, magari dovrà fare qualche accertamento in più rivolgendosi ad altri specialisti e producendo altro materiale medico.

Visita finita, è durata 4 ore per tutte e tre, quindi siamo uscite sfinite e con la voglia di andare a casa, ma convinte che era un passo in più per raggiungere Ale all'altro capo del mondo.

Veronica