17 November 2013

Un servizio al cittadino


Ci sono alcune cose che proprio mi fanno restare male o, per dirla fuori dai denti, mi fanno proprio incazzare come una bestia. Non voglio dire che qua, in quel di Wellington, tutto sia perfetto, non sia mai, voglio solo fare presente come alcune cose siano veramente gestite in maniera differente... e per differente intendo migliore. Non posso dire di conoscere tutto alla perfezione, anzi, sicuramente anche in NZ ci saranno cose che non funzionano, l'eden non credo esista, sicuramente molte imperfezioni ancora non le ho viste o non mi ci sono scontrato, ma...




Voglio fare un esempio che, in questi giorni, mi ha riguardato di persona.

Dato che stiamo portando avanti le pratiche sia per la Permanent che per le Temporary VISAs, ci siamo scontrati con la burocrazia che ci chiede originali e copie certificate di tutta una serie di documenti.
Io sono il primo e quindi a me viene richiesto, per esempio, di certificare la mia carriera lavorativa... e parliamo di 12 anni circa di lavoro. Come lo si certifica? Con contratti passati e buste paga (i più significativi, mica tutti). Ovviamente tali documenti li dovrete fornire sia in italiano che in inglese. Lasciamo perdere la questione relativa al costo delle traduzioni, che non potete fare voi ma che dovete chiedere ad un'azienda, focalizzo l'attenzione sulle copie certificate.

Cosa sono?
Sono copie conformi all'originale e la certificazione di conformità può essere fatta, tra l'altro, senza problemi in qualsiasi comune italiano (ma anche da giudici, notai, avvocati...).

A che servono?
Servono fondamentalmente se, come nel mio caso (ma non è l'unico), dovete spedire più copie dello stesso documento. Considerando che di originale ce n'è uno solo, con la copia certificata avrete la possibilità di sottomettere più richieste VISA nel medesimo momento.

Veniamo al punto: In Italia.
In Italia vai in comune a chiedere una copia certificata del passaporto... ti guardano storto e ti rispondono "Non ho mai sentito una cosa del genere"... e non era esattamente un neo assunto a dire una cosa del genere. Poi, tanto per gradire, ti spediscono in tabaccheria a comprare una bellissima marca da bollo da 16€... e ne deve essere applicata una per pagina. Per fortuna in Italia abbiamo certificato solo i passaporti (non il mio in quanto già in loco)... 2 copie a passaporto, 3 passaporti... fanno 6 pagine... fanno 96€!!! E poi svieni.



Veniamo al punto: In Nuova Zelanda.
Ovviamente le copie certificate si possono fare anche in loco... ed ovviamente la musica cambia in maniera imbarazzante (per l'Italia). Una breve ricerca su google aiuta sempre e si finisce sul sito Immigration New Zealand (http://www.dol.govt.nz/immigration/knowledgebase/item/7058) dove viene chiaramente scritto: 
Who can certify copies of my documents?
Certified copies must be stamped or endorsed as true copies of the originals by a person authorised by law to take statutory declarations in your country.
This person in NZ for example, may be a lawyernotary publicJustice of the Peace or court official.
Quindi? Andiamo a vedere la sezione Justice of the Peace.
Veniamo reindirizzati qua: http://www.jpfed.org.nz/Find+a+JP.htmlA questo punto ne vogliamo sapere di più, vediamo i JP SERVICE CENTRES
Ed ecco comparire una lista di tutti i posti dove poter incontrare un giudice... più posti al giorno in differenti orari... sabato compreso. Perfetto! 

Ed il costo? 
ZERO! Vi presentate in loco con il vostro originale e le relative fotocopie già fatte, il giudice controllerà il tutto, 2 timbri, una firma, arrivederci e grazie! Questo io lo chiamo un buon servizio al cittadino. Solo ieri ho fatto certificare circa 50 pagine di documenti vari... in Italia mi sarebbe costato uno stipendio... 

E poi mi si chiede cosa ci trovi io in loco che non possa trovare anche in Italia... ed io mi trovo in imbarazzo nel rispondere...

Alessandro