07 March 2014

One of New Zealand's first million members!


Non male, piccoli paesi crescono! Piccoli in termini di popolazione ovviamente!
La cosa che mi lascia perplesso è l'immediato paragone che mi è venuto in mente: e l'Italia? 



Una rapida ricerca su wikipedia mi dice che in Italia risultano 60.990.277 abitanti contro i 4.528.929 della Nuova Zelanda. Sicuramente un divario immenso, in loco c'è circa il 7.4% della popolazione che c'è in Italia. Il tutto con superfici territoriali abbastanza simili: 301.340 km2 italiani contro 267.710 km2 neozelandesi.

Che queste differenze ci fossero era palese, la cosa che mi era sfuggita era un'altra: il tasso di iscrizione a LinkedIn. Per quanto sia vero che ogni realtà abbia i propri portali più o meno geolocalizzati, sta di fatto che uno dei più diffusi a livello mondiale sia proprio LinkedIn (per quanto non sia l'unico).

Una breve ricerca e salta fuori che 6.182.906 persone in Italia hanno un profilo su LinkedIn (il 10.13%) contro solo 975.687 neozelandesi (il 21.54%).

Da questi dati la domanda: ma perchè in un periodo di crisi così profonda ci sono così poche persone (soprattutto in Italia) che utilizzano una vetrina come questa? Magari da aggiungere al fianco di altri portali come infojobs et similia. E' pur sempre una possibilità in più no?

Alessandro

P.S. Lavorando a Wellington ovviamente risulto nel computo degli iscritti neozelandesi ^_^