20 October 2015

Guidare in Nuova Zelanda: burocrazia


Con la burocrazia locale ancora non sono riuscito a scontrarmi come mi scontravo con quella italiana. Sicuramente avranno qualcosa che si può migliorare, diciamo che per adesso mi ritengo soddisfatto. Fare la patente si è rivelato essere ben più semplice e veloce del previsto.



Guidare in Nuova Zelanda, per chi come noi viene dall'Italia, è burocraticamente estremamente semplice.
La patente italiana è riconosciuta ed utilizzabile al posto della patente locale per un anno dalla data di ingresso nella nazione. Ad ogni modo sarebbe comunque il caso di fare quella locale in quanto è riconosciuta come documento d'identità e così si evita di girare con documenti italiani (che nel caso vadano persi...). A questo aggiungiamo il fatto che, essendo un documento d'identità locale, è necessario nel momento in cui si dovesse richiedere un codice IRD senza avere un lavoro (ma questo lo vedremo successivamente).

Noi italiani siamo fortunati, non dobbiamo rifare esami di pratica o teoria, basta fare la richiesta per la patente neozelandese prima che sia trascorso un anno da quando siamo arrivati in loco.
Per fare il tutto si devono seguire dei semplici passi spiegati a questo indirizzo (a metà pagina trovate anche la lista dei paesi esenti dagli esami di teoria e/o pratica): https://www.nzta.govt.nz/driver-licences/new-residents-and-visitors/converting-to-nz-driver-licence/
  • Compilare il form (da scaricare);
  • Fornire prova della propria identità, nel caso nostro passaporto e patente di guida italiana;
  • Fornire la traduzione certificata della patente di guida italiana (lista dei traduttori certificati: https://www.nzta.govt.nz/driver-licences/new-residents-and-visitors/approved-translators/) per la quale noi abbiamo speso 160$ NZ (per tradurre 2 patenti) ed atteso 4 giorni;
  • Certificato medico (se richiesto, nel nostro caso non lo era);



Una volta fatto il tutto, ci si reca presso un driver licensing agent (ecco la lista: https://www.nzta.govt.nz/driver-licences/getting-a-licence/driver-licensing-agents-and-course-providers/agents/) e:
  • si consegnano tutti i documenti di cui sopra;
  • viene fatta una foto digitale;
  • viene fatta la registrazione digitale della firma;
  • si paga (noi abbiamo speso 104.20$ NZ in due);


Fatto questo viene immediatamente rilasciata una patente temporanea (dalla validità di 30 giorni) e, nel giro di 2 settimane, si riceve la patente ufficiale (che ha validità decennale) a casa.
Durante la compilazione dei moduli, tra le altre cose, viene richiesto se si vuol far figurare il proprio indirizzo sulla patente e se si vuole essere considerati donatori di organi. Ora, per quanto riguarda il secondo aspetto la scelta è estremamente personale quindi non mi esprimo, per quanto riguarda invece l'indirizzo io consiglio di non farlo figurare. Il motivo? Semplice, a meno che non siate sicuri di rimanere a vivere dove vi trovate attualmente non conviene specificare il vostro indirizzo perchè, nel caso cambiate domicilio, vi troverete a dover rifare la patente.

Un saluto.

Ale