12 December 2015

A scuola in Nuova Zelanda


La scuola in loco è diversa. Dopo 2 anni non so se migliore o peggiore, posso dire che sia sufficientemente differente da rendere problematico un paragone.
Parecchi sono gli aspetti da dover considerare, vediamo di analizzarne almeno qualcuno.



  • Posizione greografica
  • Costi
  • Che cos'è il decile?
  • Didattica
  • Integrazione


Posizione geografica
Quando scegliamo casa siamo abituati a scegliere "solo" la casa. Magari teniamo in considerazione la distanza dal posto di lavoro, dai familiari o dai mezzi pubblici. Quando in loco scegli la casa implicitamente ti leghi a determinate scuole. Le scuole hanno una copertura territoriale molto ben definita. Se vivi all'interno della zona di competenza di una determinata scuola la tua iscrizione sarà automaticamente accettata, altrimenti finisci in lista d'attesa e, se avanzano posti, allora potrai essere ammesso. Se negli anni la zona di competenza della scuola cambiasse ed escludesse il vostro domicilio (come successo a noi) non sarà un problema per gli anni a venire se precedentemente iscritti.
A questo indirizzo trovate una mappa utile in tal senso: http://nzschools.tki.org.nz/

Una volta selezionata una scuola, se ci cliccate sopra, avrete la possibilità di avere informazioni di base come indirizzo, nome della responsabile didattica, contatti telefonici, email, tipologia (Primary/Full Primary...) e decile (che vediamo più sotto).
Quanto sopra si applica fino al college (l'equivalente della nostra scuola superiore), ovviamente non si applica alle università.



Costi
I costi scolastici dipendono dall'istituto scelto. Se si opta per istituti 100% privati si può arrivare anche a cifre che personalmente reputo assurde (18.000$ NZ all'anno). Per le scuole pubbliche il costo è basso. Noi abbiamo iscritto entrambe le nostre figlie ad una full primary school che copre i primi 8 anni (una all'anno 2, l'altra all'anno 7). In questo caso, per il semplice motivo che sono in due, abbiamo avuto uno sconto sulla seconda e pagato una cifra complessiva di 513$ NZ (per singolo alunno la cifra dovrebbe essere attorno ai 300$ NZ). Da un lato è vero che è sicuramente una cifra più alta rispetto a quella che si paga in italia alle scuole elementari e medie, dall'altro però questa cifra comprende:
  • attività sportiva in piscina;
  • gita di 3 giorni;
  • laboratori (elettronica, falegnameria, cucitro, cucina, arte, modellazione dei materiali);
  • divise per sport ed attività quali la Kapa Haka

In più la scuola fornisce gli strumenti per studiare, non serve spendere 400 euro all'anno di libri (prima media), basta comprare la cancelleria di base (ad inizio anno viene data la lista del materiale necessario) ed uno zainetto dove far entrare la lunch box (per le scuole che non includono il pranzo) insieme ad un astuccio e qualche quaderno/libro. La libreria scolastica è fornita e l'uso di strumenti informatici è comune (non un pc anni novanta ogni 3 studenti). Leggermente diverso è il college che può chiedere che gli alunni abbiano un pc portatile in quanto il loro lavoro sarà svolto con quello strumento. I laptop proposti dalla scuola vanno da tablet economici a laptop più costosi con svariate opzioni intermedie. Ovviamente non è necessario comprare dalla scuola, quella data è un'indicazione di massima relativamente ai requisiti.
Ma torniamo alla nostra scuola.
Molti sono anche gli eventi di raccolta fondi organizzati dalle scuole, dalla presentazione dei lavori artistici alla festa del Matariki (la festa per l'anno nuovo Maori), dalla festa per il nuovo anno cinese alla vendita degli alberi di Natale. Durante questi eventi viene chiesta la collaborazione di volontari per portare o preparare in loco del cibo che poi viene venduto. Il ricavato viene usato dalla scuola per progetti interni.
La comunicazione con la scuola, una volta iscritti, avviene per comodità via email. Newsletter, comunicazione di malattia o inoltro di certificati medici al termine di un'assenza prolungata sono gestite in questa maniera (le newsletter vengono anche consegnate in cartaceo).

Che cos'è il decile?
Il decile è un valore che identifica scuole simili in Nuova Zelanda. Tale valore è relativo alla situazione socio-economica della comunità che ha accesso ad una determinata scuola quindi le scuole che hanno un decile basso avranno una maggiore concentrazione di studenti con un profilo socio-economico basso mentre scuole con un decile alto avranno una maggiore concentrazione di studenti provenienti da situazioni socio-economiche alte. L'utilità di tutto ciò? Le scuole ricevono fondi dallo stato in base al loro proprio decile, quelle con decile più basso avranno di più di quelle che hanno un decile alto per ampliare e migliorare il servizio scolastico.
Il decile quindi è meramente un meccanismo per poter ripartire i fondi accuratamente e velocemente, non ha a che vedere con la qualità della scuola.
L'implicazione maggiore per le famiglie è che nelle scuole con decile 10 ci saranno più richieste di donazioni a fronte di eventi organizzati dalle scuole stesse e la donazione (quella di inizio anno) può essere più alta.
A questo link tutte le informazioni del caso: http://www.kiwifamilies.co.nz/articles/school-deciles/
Qua invece una visione più generale http://www.tki.org.nz/Schools



Didattica
L'anno scolastico è diviso in 4 terms ed ogni term è intervallato da 2 settimane di pausa.
  • Term 1: 4 febbraio 2015-2 aprile 2015
  • Term 2: 20 aprile 2015 - 3 luglio 2015
  • Term 3: 20 luglio 2015 - 25 settembre 2015
  • Term 4: 12 ottobre 2015 - 18 dicembre 2015

A fine anno si ha circa un mese e mezzo di pausa estiva .
La giornata scolastica si articola tra le 8.30 e le 15.00.
La didattica in classe non è prettamente una lezione frontale, prevede lavori di gruppo ed assunzione di responsabilità del proprio lavoro e di quello del proprio gruppo. Questo ovviamente varia da materia a materia.
I compiti per casa sono pochi, ma pochi davvero se paragonati a quelli cui siamo abituati noi. Oltre a questo viene lasciata, in alcuni ambiti, una certa libertà. Mi spiego meglio: se per compito viene assegnata la lettura di un libro, sta all'alunno provare di aver letto il libro. Questo compito può essere svolto in qualsiasi maniera, dal classico riassunto, alla costruzione di uno scenario descritto nel testo. Chiaramente questo non si applica a compiti di matematica et similia.
Ammetto di esserci rimasto male quando ho visto che non studiano storia e geografia. In merito a queste 2 materie posso però dire che sono tra quelle obbligatorie al college quindi torniamo ad un discorso vecchio di anni: vale la pena studiare 3 volte (elementari, medie e superiori) la stessa storia/geografia (magari approfondendo) o è forse meglio farle una volta fatte bene?
Nella nostra scuola studiano lingue straniere quali Maori e Cinese. Ok, il Maori tecnicamente non è una lingua straniera dal punto di vista del neozelandese medio, lo è nelle scuole anche dato l'elevato numero di iscritti provenienti da oltre oceano. Il cinese viene insegnato da insegnanti cinesi (non come l'inglese in Italia).
Interrogazioni e compiti in classe non sono paragonabili a quelli della nostra esperienza scolastica.

Integrazione
Nella scuola dove vanno le nostre figlie c'è gente che viene da tutto il mondo: India, Egitto, Pakistan, vari paesi europei, del sud America e dell'Asia. Per questo, dato che spesso i bambini iniziavano l'anno senza conoscere una singola parola d'inglese, la scuola ha creato un gruppo di First Language. I bambini vengono fondamentalmente divisi in base alla loro lingua madre. Questo, fatto un paio di volte al mese, li aiuta, soprattutto all'inizio, a stringere rapporti anche con alunni di altre classi. 
Per l'ideazione di questo programma la nostra scuola ha ricevuto un riconoscimento a livello nazionale.

Il risultato finale è che cose superflue come colore della pelle, credenze religiose, preferenze alimentari, lingue ed accenti non rientrano minimamente nel novero delle cose importanti. Loro imparano dalla multiculturalità che hanno attorno e che vivono ogni giorno. Solo gli adulti (alcuni) ancora danno peso a questo tipo di questioni in maniera discriminatoria.

Un saluto

Ale e Veronica